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Sono
15 le sigle sindacali che hanno accolto l'invito del
presidente della Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi
e degli Odontoiatri, Amedeo Bianco, di mettere a punto
documenti unitari relativi a due temi caldi per i camici
bianchi: Educazione Continua in Medicina e riforma delle
professioni intellettuali
Piena conferma della validità dell'iniziativa avviata dalla
Federazione degli Ordini e dei sindacati dei medici
(dipendenti, convenzionati e ambulatoriali) e degli
odontoiatri.
Sono state 15 le sigle sindacali, rappresentanti di oltre
200.000 iscritti, che giovedì hanno risposto all'appello del
presidente della FNOMCeO Amedeo Bianco per mettere a punto e
condividere, i due documenti unitari sull'ECM e sulla
riforma della professioni intellettuali.
Si è iniziato con l'esame dettagliato del documento sulla
riforma, che già registrava i contributi inviati dai vari
delegati, a dimostrazione dell'estrema attenzione che la
categoria sta oggi riservando all'iter di un provvedimento
legislativo che ridisegnerà il futuro dell'ordinamento
professionale.
Prima di procedere nella discussione del documento sulla
formazione continua il presidente Bianco ha fatto il punto
sui lavori della Commissione paritetica, di cui fa parte,
istituita presso il Ministero della Salute con il compito di
procedere nella definizione del nuovo progetto di ECM.
"Siamo in una fase delicata del confronto - ha detto Bianco
- perché entro il 27 di questo mese deve essere pronto
l'elaborato finale da consegnare alla Conferenza
Stato-Regioni. Tuttavia sul tappeto, in attesa di essere
definiti, rimangono ancora alcuni aspetti importanti, primi
fra tutti il ruolo degli Ordini quali soggetti abilitati ad
una funzione di rappresentanza e di garanzia dei
professionisti nei confronti dei cittadini e delle
istituzioni ("governance" del sistema, registrazione e
certificazione dei percorsi di aggiornamento) e
l'individuazione dei destinatari dell'obbligatorietà della
Formazione permanente. Ecco perché - ha aggiunto il
presidente della FNOMCeO - è quanto mai necessario ed
urgente intervenire in questo momento con proposte serie ed
articolate, che da una parte tutelino i valori deontologici
e professionali degli operatori della salute e, dell'altra,
contribuiscano alla definizione di un sistema di
aggiornamento in grado di garantire qualità, appropriatezza
ed efficacia delle prestazioni".
A conclusione dei lavori il presidente Bianco e i
rappresentanti dei sindacati vista la pressoché unanime
condivisione degli obiettivi hanno deciso di portare i due
documenti alla ratifica dei rispettivi organi deliberanti
per poi procedere alla loro sottoscrizione.
Il giusto risalto a questa iniziativa, che ha visto riunite
intorno ad un tavolo nel rispetto delle distinzioni di ruoli
e compiti diverse componenti professionali, verrà dato nel
corso di una conferenza stampa prevista, al momento, per il
7 marzo.
by Fnomceo
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