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Un recente studio
suggerisce che il trattamento delle malattie parodontali possa essere di
beneficio per le disfunzioni endoteliali, dimostrando che il trattamento
aggressivo delle malattie parodontali, una potenziale fonte di
infiammazione di basso grado, determina un miglioramento a lungo termine
nella funzionalità endoteliale. ù
La parodontite è una forma di infezione molto comune per i tessuti
circostanti il dente, con elevati livelli di CRP ed altri biomarcatori
infiammatori: era stato già dimostrato che questa patologia è associata
alle disfunzioni endoteliali, all'arteriosclerosi ed ad un aumento del
rischio di infarto ed ictus, e che il suo trattamento aggressivo può
ridurre il grado di infiammazione a livello sistemico.
Le parodontiti di grado grave interessano lo 0,5-1 percento della
popolazione, e negli USA circa l'80 percento della popolazione adulta è
portatore di una qualche forma di malattia parodontale. Non è ancora
chiaro se i soggetti con forme meno gravi andrebbero incontro a
miglioramenti simili nella funzionalità vascolare, o se il trattamento
della parodontite grave possa aiutare nella prevenzione di
arteriosclerosi ed eventi cardiovascolari. (N Engl J Med 2007; 356:
911-20)
by Doctornews
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