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Apre a MIlano, su
iniziativa dell'Universita' degli Studi, un centro di prevenzione dell'osteonecrosi,
una complicanza dell'osteoporosi curata con un certo tipo di farmaci. A
partire dagli anni Novanta chi ha sofferto di osteoporosi si e' curato
con farmaci bifosfonati. Alcuni pazienti hanno riscontrato una
osteonecrosi della mascella e della mandibola, una malattia ignota fino
a dieci anni fa e a cui la
Clinica odontoiatrica e stomatologica dell'Universita' di Milano ha
cercato di dare una risposta aprendo un centro di prevenzione e ricerca
su questi pazienti in terapia con bifosfonati. Lo rende noto lo stesso
ateneo di Milano attraverso un comunicato. "Questa osteonecrosi, o
'morte del tessuto osseo', merita una particolare attenzione sia per la
gravita' della lesione sia per le implicazioni sociopersonali che
comporta: dolore, difficolta' nell'alimentarsi, nell'igiene orale con
conseguenti superinfezioni, limitazione nella stabilita' di protesi
dentarie, alitosi marcata e disagio psicologico", dice il professor Luca
Bartorelli, direttore del centro.
I bifosfonati, spiega la nota, sono dei farmaci "prescritti con
successo" per la terapia di osteoporosi, metastasi ossee di tumori
solidi alla mammella, al polmone alla prostata e all'intestino. Il
centro offre un protocollo di prevenzione ai pazienti in terapia con
bifosfonati e una collaborazione con i dentisti finalizzata a dare un
contributo clinico alla ricerca scientifica.
by Agi sanitą
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