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Ambulatori
odontoiatrici pubblici utilizzati a metà e cure dentarie con tariffe
alle stelle nel privato. La regione toscana corre ai ripari contro la
palese sperequazione nell'accesso alle prestazioni dentistiche per i
cittadini, le cui fasce più deboli rischiano di fatto di restare escluse
dalle cure.
Con una delibera di Giunta, la Toscana da quindi il via alle aziende,
chiamate ad attivare forme di sperimentazione gestionale in cui, sulla
base di contratti con i professionisti privati, questi ultimi prestano
la propria opera nei centri pubblici, a prezzi calmierati. L'azienda
rende disponibili i locali, le attrezzature e il personale
infermieristico, del quale è responsabile; mentre l'odontoiatra privatop
è responsabile della sua capacità professionale.
Ridotta la rosa delle prestazioni "contrattabili": trattamenti
ortodontici con apparecchi mobili, fissi o con apparecchi ortopedici
funzionali. Interventi che vanno a incidere notevolmente, se effettuati
ai prezzi di listino del regime privato, sulle tasche dei cittadini. Il
dentista privato in contratto con l'azienda sarà remunerato dal
cittadino, che corrisponderà la tariffa per intero della prestazione
presente nomenclatore tariffario regionale (riveduto e corretto). Il
dentista dovrà poi corrispondere all'azienda la quota parte economica
per l'utilizzo delle attrezzature e della struttura.
by Sole 24 ore Sanità
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