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Per poter ritrovare un
sorriso smagliante non saranno pił necessarie fastidiose dentiere o
dolorosi impianti. Tra non molto potremo riavere i denti persi
semplicemente... su ordinazione. E' quanto emerge da uno studio
presentato ieri a New Orleans da un gruppo di ricercatori
dell'Universitą delle Scienza di Tokyo, durante il 58 Congresso
dell'Associazione Internazionale per le Ricerche Odontoiatriche.
Gli scienziati giapponesi, esperti in ingegneria dei tessuti, sono
infatti riusciti a ricreare in laboratorio da cellule primitive i denti
di alcuni maialini utilizzando la tecnica della coltura cellulare.
Il gruppo di studio ha prelevato a maialini di sei mesi alcune cellule
della gemma dentaria, il piccolo germoglio da cui ha origine il dente.
Le cellule sono state successivamente iniettate in una struttura di
collagene e sono state trapiantate nella cavitą addominale di alcune
cavie.
Dopo quattro settimane gli scienziati hanno osservato che le cellule
riuscivano a produrre tessuti simili a quello dello smalto. Ma non solo.
Come riportato sulla rivista Nature Methods, dopo trenta settimane gli
scienziati hanno osservato che le cellule avevano prodotto dei piccoli
denti, costituiti da tutte le componenti cellulari di cui sono fatti i
denti normali.
"Abbiamo osservato - spiega Takashi Tsuji dell'Universitą della Scienza
di Tokyo - che la struttura era cresciuta e si era differenziata negli
elementi che normalmente compongono i denti: smalto, dentina, polpa
gengivale, legamenti parodontali, vasi sanguigni. Questi elementi erano
disposti in maniera esatta, come in un dente naturale. In seguito sono
stati trapiantati in cavie e questi denti sono cresciuti e si sono
sviluppati in modo normale."
Questa scoperta dei ricercatori giapponesi apre nuove frontiere per le
future terapie di odontoiatria. Un adulto sopra i 50 anni ha perso in
media dodici denti inclusi quelli del giudizio e le ricostruzioni di
denti artificiali non danno ad oggi risultati pienamente soddisfacenti:
gli impianti al titanio, ad esempio, possono causare il riassorbimento
dell'osso e infiammazioni locali in caso di infezioni.
Il nuovo traguardo raggiunto dai ricercatori giapponesi permette di
ipotizzare che entro pochi anni anche noi umani potremo avere denti
nuovi creati in laboratorio, del tutto uguali per forma e grandezza a
quelli naturali.
by Odontotecnici.net
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